Nichelino, 9 novembre 2011

Cari amici,
il primo mese di attività nella casa per ragazze di Doba annota molte soddisfazioni e alcune
difficoltà, che non intaccano l’entusiasmo con cui laggiù si affronta la nuova avventura.
Il foyer costruito nei mesi scorsi nel giardino della missione si è ormai riempito di vita.
Il 1° ottobre è suonata la campanella dell’anno scolastico 2011-2012, che ha inaugurato il corso
di studi voluto dalle suore francescane alcantarine coordinate da suor Paola Letizia.
Dal 4 settembre 7 bambine delle campagne e 3 ragazze della “ville” vivono nella missione, dove
per un mese hanno frequentato i corsi intensivi propedeutici al regolare piano di studi e utili
agli insegnanti per capire quale anno scolastico le alunne sarebbero state realmente in grado
di affrontare presso l’Échole Catholique Associée che confina con la residenza.
Il proposito di inserire in sesta elementare, pari alla nostra quinta, Prudence, Elisabeth,
Genevieve, Charité, Olive, Sylvie e Therèse, si è scontrato con la realtà e ha costretto le
suore a dividere le bimbe in due classi, perché qualcuna ha problemi di alfabetizzazione.
Eve, Francoise e Felicité frequentano, come previsto, la quarta e quinta liceo scientifico.
Le prime sfide, per tutte, sono con le nuove norme igieniche e sanitarie dettate nel foyer,
sono gli approcci a un nuovo rispetto per sé stesse e alla prospettiva di un diverso futuro.
La prima nuova certezza è il pasto quotidiano, secondo principi nutrizionali sani, che hanno
consentito alle bimbe più piccole di avvicinarsi al peso forma, per la gioia dei genitori, chiamati
a versare una retta di 25.000 franchi (pari a 35 euro) per 9 mesi di college, più un sacco di
miglio. Una quota minima, proprio per non penalizzare le ragazze di campagna.
Queste giovani esponenti di quello che, nel cuore dell’Africa, è un sesso davvero debole,
pongono le basi per costruire un futuro per sé e il proprio paese. Con loro possiamo dire che il
sogno delle Alcantarine, quello del Giardino di Titta e di tutti gli amici impegnati a sostenerlo,
si è realizzato.
Il Foyer Anuarite è nato grazie alle mani di chi ha lavorato ai nostri eventi, grazie a chi ha
partecipato, a chi ha creduto nel nostro lavoro, a chi ha offerto, secondo le proprie
possibilità, sempre molto! Così tanto da contribuire a costruire, su un’area di circa 900 metri
quadri, questa Casa per studenti, dotata di atelier di cucito, sala studio, biblioteca e ufficio.
Il prossimo traguardo sarà ammettere, a settembre 2012, tutte e 20 le studentesse che si
propone di ospitare la casa famiglia e contribuire a sostenere le spese, per consentire al
college di vivere e crescere.
Abbiamo ancora bisogno di voi!

Francesca Milani e Il Giardino di Titta


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *