Nichelino, 30 settembre 2013

Cari amici,
le vacanze sono ormai un ricordo e nel Giardino di Titta riprendono le attività che, in realtà, non si sono mai fermate.
Malgrado il silenzio di questi mesi, abbiamo confezionato bomboniere per battesimi e matrimoni di amici che si sono affidati a noi per festeggiare i loro momenti importanti, condividendo la gioia a favore dei nostri progetti.
Ora è il momento di ritrovarci per raccontarvi di persona che cosa abbiamo fatto nell’ultimo anno e che impegni abbiamo preso per il futuro. Sabato 12 ottobre ci riuniamo per la cena dell’associazione, alle 20, nel salone sottochiesa della San Vincenzo de Paoli, in viale Kennedy 30, a Nichelino. Sarà un piacere rivederci e con due ospiti importanti. Alla serata, infatti, partecipano suor Paola Letizia e suor Cecilia, che tutti abbiamo conosciuto, almeno per nome, in questi anni.

Suor Paola ha lasciato in luglio la comunità di Doba e l’incarico di madre superiora. Proprio in questa veste è stata tenace promotrice del foyer per ragazze, avviato felicemente e ora lasciato alle cure di suor Paola Benedetta e delle consorelle. A fine agosto, a Roma, durante il Capitolo Generale dell’Ordine delle Alcantarine, suor Paola Letizia è stata eletta nel Consiglio Generale. Resterà in carica 6 anni e tanto durerà la sua permanenza in Italia.

In Ciad, intanto, i progetti vanno avanti. Nel villaggio di Bodo il dispensario medico ha ampliato il raggio di azione, già molto vasto. E’ punto di riferimento per un centinaio di altri villaggi e ha intensificato l’attività per la prevenzione e la cura dell’Aids.
A Doba, il secondo anno di vita del Foyer Anuarite è finito in bellezza, con le 15 bambine promosse a pieni voti. Armelle, Prudence, Genevieve e Nina sono state anche premiate come prime della classe. Un successo meritato per piccole donne dei
villaggi, che rischiavano di dover abbandonare la scuola. Per l’anno scolastico 2013-2014 il college apre le porte anche a La Foi, Ernestine, Claudine e Aurelie. La casa, concepita per 20 ospiti, è praticamente “al completo”.

L’obiettivo, ora, è incrementare la qualità della formazione, allargando le opportunità oltre il muro di cinta, utilizzando le strutture
del foyer per i giovani, gli studenti e i docenti liceali e dell’Università di Doba, aperta l’anno scorso. E’ al via il laboratorio linguistico e d’informatica, che ha richiesto lavori di adeguamento e manutenzione, come l’imbiancatura e la controsoffittatura
per limitare il calore, l’installazione di porte e finestre per proteggere i computer dai furti, l’arredamento con 5 ventilatori e 11 banchi per corsisti e insegnante.
In quello che suor Paola Letizia definisce un «mondo più bello che insieme siamo riusciti a costruire» c’è ancora da fare.
«Riteniamo che un valido aiuto che Il giardino di Titta potrà darci per questo laboratorio sia la possibilità di garantirci, ogni anno, un salario per una persona che ci aiuti nella vigilanza e/o nella formazione dei corsi – scrive suor Paola – I computer, infatti, sono portatili, perché consumano meno energia (tutto a solare), ma non vorremmo che fossero troppo portatili!!!».

L’esigenza per il salario è di 2.000 euro l’anno.
Dei “lavori in corso” e dei progetti futuri avremo occasione di parlare con Paola e Cecilia sabato sera.
L’invito parte anche da loro. «Spero d’incontrarvi per continuare con voi le nostre sfide – è il saluto di Paola – Grazie di cuore a tutti. Che il Signore benedica il vostro rigoglioso “giardino”, pieno di fiori della generosità».

Chi desidera partecipare alla cena può aderire entro mercoledì 9 ottobre, comunicando nome e cognome e numero di partecipanti,

via sms al numero 349 246 0366 o via mail all’indirizzo milani.titta@gmail.com.

Vi aspettiamo!
Francesca Milani e Il Giardino di Titta