Nichelino, 25 marzo 2013

Cari amici,
a un anno e mezzo dalla sua inaugurazione il college di Doba è ormai una realtà consolidata, che ha cambiato la vita delle ragazze ospitate, impegnate a sfruttare al meglio l’opportunità di crescere e studiare.
Come abbiamo promesso quando ci siamo impegnati a finanziarne la costruzione, continuiamo a sostenere il foyer anche nelle sue attività quotidiane, per garantire ogni anno ad alcune bambine la possibilità di scegliersi un futuro e di collaborare alla crescita dell’Africa.
Da lì riceviamo gli auguri di suor Paola, che segue ogni giorno i progressi e, meglio di chiunque altro, conosce l’importanza di quanto ognuno di voi ha fatto fino a oggi perché quello che è nato come un sogno per il Ciad prendesse forma concreta.
Felice Pasqua da tutti noi!

Francesca Milani e Il Giardino di Titta

 

 

Carissima Francesca e amici tutti del Giardino di Titta,
in occasione dell’inizio della settimana Santa e della festa di Pasqua voglio ringraziarvi per quello che
avete fatto per noi e per le bambine (sempre meno bambine!) del foyer, che stanno ormai concludendo
questo secondo anno scolastico, direi con buoni risultati!
Abbiamo visto in ciascuna di loro dei progressi e, soprattutto, l’accendersi di un grande interesse per gli
studi e una disciplina scolastica che continua a sorprenderci pensando che, prima di venire qui, erano
veramente rari i pomeriggi nei quali queste ragazze potevano riprendere in mano un quaderno e adesso
studiano anche dopo cena!!!
Per l’anno prossimo abbiamo pensato di farci aiutare da una volontaria inviata dalla Delegazione cattolica
per la cooperazione, un organismo francese che già da tempo invia cooperanti nelle varie diocesi del
Tchad, in aiuto al lavoro dei missionari nei campi dell’educazione, sanitario, edile etc.
Riteniamo che il livello di insegnamento, specie della lingua francese, da parte dei tre mestri ciadiani,
cominci a essere insufficiente, specie per le ragazze che andranno in sesta e quinta, cioè prima e seconda
liceo. Quindi abbiamo ritenuto opportuno fare questa prova, con una professoressa madre lingua francese,
che al tempo stesso formerà i maestri che ci aiutano da due anni.
Anche se si tratta di cooperanti tutto questo ha un costo per noi e per la diocesi che, per fortuna, ci viene
incontro dando vitto e alloggio per un anno. A nostro carico ci sono il visto e 150 euro al mese per
“l’argent de poche” della cooperante. Quindi il vostro sostegno ci è veramente necessario.
Abbiamo inviato la lettera a tutte le parrocchie della diocesi per riaprire le iscrizioni per le nuove
candidate 2013-2014 e alla fine di aprile faremo il test di ammissione per le prossime che verranno a
occupare i pochi posti rimasti liberi. Il foyer infatti era stato concepito per 20 persone e siamo già a 15.
Il test selezionerà le migliori, sempre provenienti dai villaggi, a meno che non ci sia qualche caso con
particolare bisogno di aiuto, come lo è stato per Fatimatou (orfana del “sida”) e Lundi.

Che la Vita Nuova del Cristo Risorto trasformi la nostra vita in Amore e Luce per tutti!

Grazie ancora e a presto!
Un abbraccio già caldissimo
Suor Paola Letizia