Nichelino, 28 febbraio 2012

 

 

Carissimi amici del Giardino di Titta,
siamo ormai a più della metà del nostro cammino verso la fine dell’anno scolastico e le nostre ragazze del foyer stanno stringendo i denti per riuscire a tutti i costi a passare gli esami di fine anno, nonostante il grande svantaggio scolastico con cui hanno iniziato.
Strano pensare che quando sono arrivate, il 4 settembre scorso, la maggior parte di loro non sapeva neppure leggere, ma bello vederle adesso che balbettano le prime frasi per intero in francese, con il sudore che bagna le loro fronti (e anche le nostre, perché siamo già a 35 gradi!!!)… Un sudore che esprime la voglia di riscattarsi, di essere donne libere dal giogo dell’ignoranza, che esprime la speranza
di poter accedere a studi secondari, la voglia di essere riconosciute come persone, con la dignità di donne ciadiane che forse faranno un Ciad migliore e quindi un mondo diverso!
Veramente vorrei che tutti voi, carissimi amici che avete reso vero questo sogno, vedeste con i vostri occhi questo prodigio di liberazione che io mi godo tutti i giorni quando la sera, già al tramonto, mi affaccio di nascosto alle aule di studio del foyer, dopo che il maestro è partito, dopo i corsi di sostegno… Trovo le nostre ragazze che, invece di andare a svagarsi un pò, sono ancora lì a contare, a ripetere la lezione, a leggere.
Tutto questo è un grande miracolo!
Sì, le nostre magnifiche 7 bambine stanno scoprendo il gusto dello studio, stanno cominciando a pensare che forse non sono così inutili o poco intelligenti come, purtroppo, spesso hanno fatto loro credere.
Scoprono che non sanno fare solo la bulle, ma anche risolvere un problema!
Grazie, carissimi amici del giardino di Titta! Grazie carissimi amici della donna ciadiana, che tramite i vostri gesti di solidarietà, diventerà una donna che pensa, che parla, che saprà difendersi un giorno da sola dai molteplici soprusi e ingiustizie di cui è vittima, primo tra tutti il diritto di andare a scuola e di studiare come tutti gli altri!
Ultimamente, grazie ai vostri aiuti e a quelli di altri amici, abbiamo fatto un passo in avanti: abbiamo messo la tv al foyer e il video, così ogni sabato sera vediamo un film in francese e la domenica ascoltiamo Tele Tchad e scopriamo un po’ di mondo. Certo, non “spippolando“ su tutti i canali, ma soprattutto cercando informazioni o programmi interessanti, che fanno viaggiare le nostre bambine in posti mai visti prima.
A fine aprile facciamo il test di selezione per accogliere le prossime 8 ragazze l’anno prossimo, così che arriveremo a 15. Sempre ragazze della “brousse”, che verranno a frequentare la classe quinta elementare da noi, per poi prepararsi al liceo.
Incrociamo le dita per le nostre 7 studentesse, che siano premiate per gli sforzi fatti e se, come dice la canzone, “uno su mille ce la fa” speriamo che siano loro a farcela, così che ce la faremo anche noi… A fare cosa? A essere tutti più generosi, giusti e quindi…felici!

Buona quaresima di vera conversione in azioni di giustizia e di pace, come quelle che state facendo verso i nostri amici del Ciad!

A presto con gratitudine
vostra suor Paola Letizia 

Ps.
Vi suggerisco il link dove trovare un video realizzato nel foyer a inizio anno scolastico, così potrete conoscere i sorrisi e vedere i primi passi con noi di Prudence, Elisabeth, Genevieve, Charité, Olive, Sylvie e Therèse:

http://vimeo.com/33902174