Saluti dal Ciad

 

Ciao a tutti,

mentre voi leggete queste righe noi stiamo attraversando il Ciad, con la delegazione delle suore alcantarine, dirette a Doba, dove ci aspettano le celebrazioni per i 25 anni di attività della missione francescana in questa porzione di Africa, così lontana, geograficamente e culturalmente, ma così vicina a tutti noi che, da anni, abbiamo scelto di affiancare chi ci vive.

Siamo partite portando con noi tutto il possibile, perché qui tutto è molto caro e non sempre i pacchi che viaggiano da soli arrivano a destinazione. Abbiamo riempito le valigie di alimenti, materiale didattico, farmaci e, nei 70 chili a testa consentiti, abbiamo infilato anche una pompa per attingere l’acqua, acquistata dalla congregazione romana, perché l’oro blu qui resta una delle esigenze più importanti.

Siamo qui per fare festa, ma anche per vedere di persona la realizzazione dei tanti progetti che abbiamo finanziato, grazie alle vostre donazioni e al 5 per mille che ci avete destinato e che, ci auguriamo, continuerete a destinarci. Come sapete, insieme abbiamo fatto molto, ma siamo qui anche per capire che cosa possiamo ancora fare, perché le necessità sono tante.

Cibo, salute, istruzione restano i tre obiettivi a cui ci dedichiamo, perché anche in questa parte di mondo si possa sperare di crescere, di curarsi e di avere gli strumenti culturali per dare un futuro a sé e al proprio Paese.

Il telefono segna 43 gradi percepiti. Fa molto caldo e il trasferimento dalla capitale N’Djamena a Doba prevede un viaggio in pullman di 7 ore e mezza. Siamo partite lunedì sera, ma presto saremo a destinazione. Con le alcantarine missionarie conosceremo, finalmente faccia a faccia, le ragazze che vivono nel foyer anuarite di Doba e studiano alla scuola cattolica francese e andremo a Bodo, a vedere la missione del villaggio e a incontrare i 382 alunni che frequentano l’échole Josephine Bakita, nelle aule che abbiamo contribuito ad arredare, e che ogni giorno mangiano una merenda energetica di bouillie (riso, arachidi e zucchero), che il Giardino di Titta finanzia grazie a voi.

Domenica 20 maggio sarà festa e, idealmente, vi portiamo con noi, in attesa di raccontarvi cosa abbiamo trovato e cosa pensiamo di poter fare di più.

Come sempre, chi vuole continuare a sostenere l’associazione può partecipare alle nostre attività e destinare le donazioni al conto corrente indicato nel box a fondo pagina. Non dimenticate, in questi giorni, la destinazione del 5 per mille al Giardino di Titta, indicando nella denuncia dei redditi il codice fiscale 97709200014.

 

Continuiamo a viaggiare insieme!

A presto

Francesca, Alessandra, Sara e Il Giardino di Titta

 

DESTINA IL TUO 5 PER MILLE A IL GIARDINO DI TITTA ASSOCIAZIONE ONLUS, INDICANDO NELLA DENUNCIA DEI REDDITI IL CODICE FISCALE 97709200014

 

SOSTIENI LE ATTIVITÀ

UNICREDIT BANCA, CODICE IBAN: IT 11 G 02008 31190 000100552514