L'amore non ha confini...

Le attività del Giardino di Titta contano, inoltre, sulla partecipazione dei soci e degli amici, che aderiscono con entusiasmo e disponibilità ogni volta che si prospetta una nuova impresa.

Presidente:
Francesca Milani

Vice Presidente:
Maurizia Ponzio

Tesoriere:
Laura Salusso

Consiglieri:
Edoardo Milani
Cristina Vergnano
Giampiero Pieraccioni
Andrea Pallassini

LUGLIO 2004:
Il Ciad si avvicina. Partono, in famiglia, le iniziative per sostenere la missione delle suore francescane alcantarine a Doba e Bodo, con fondi destinati al dispensario medico, alla scuola, alle donne.

GENNAIO 2008 E LUGLIO 2009:
Franci e Ale in Ciad a fare attività in ambulatorio, a organizzare laboratori con i bambini, i ragazzi, le donne, dividendosi tra il concorso di disegno, la manualità, il tricotage.

NOVEMBRE 2008:
Nasce Il Giardino di Titta. Si costituisce ufficialmente l’associazione, intitolata al luogo reale in cui tutto è cominciato. 

LUGLIO 2009:
La “sfida” foyer. Al ritorno dal Ciad, Alessandra e Francesca accarezzano l’idea di realizzare un college per ragazze nel giardino della missione francescana, a Doba.

GENNAIO/GIUGNO 2010:
La riabilitazione in Ciad. Alessandra vive per 5 mesi a Doba dove, come volontaria, pratica il suo lavoro di fisioterapista, trattando adulti e bambini disabili nelle strutture sanitarie e nei villaggi.

OTTOBRE 2010:
Apre il cantiere. A Doba cominciano i lavori per la realizzazione del foyer.

OTTOBRE 2011:
Il foyer è cosa fatta. Entrano Eve e Francoise (17 anni), Charité e Olive (15), Genevieve, Prudence ed Elisabeth (14), Silvie e Therese (11), che vivono nel college e frequentano il ginnasio o la scuola elementare alla Échole Catholique Associée

APRILE 2012:
Volti nuovi. Alle prove di selezione per l’inserimento, in vista del nuovo anno scolastico, si presentano 14 fanciulle dai villaggi della brousse. In 9 faranno il loro ingresso a settembre nel foyer.

GIUGNO 2012:
Tempo di esami. Le ragazze del “primo anno” affrontano la prova di ammissione. Hanno superato la sfida più importante, quella che le ha portate a conoscere un’altra realtà e una nuova prospettiva di vita.

OTTOBRE 2012:
Risuona la campanella. Il foyer accoglie per il secondo anno le “nostre” ragazze e, con loro, Fatimatou, Jannette, Boziase, Armelle, Lundi, Nina, Roseline, Chanceline e Honorine, che varcano la soglia per il loro nuovo futuro.

MARZO 2013:
Lo sguardo oltre l’estate. Si aprono le iscrizioni per le nuove candidate dell’anno scolastico 2013/2014, che sosterranno il test di ammissione alla fine di aprile. Il foyer può ospitarne ancora 5.

APRILE 2013:
Nuovi arrivi. Il test di selezione apre le porte del foyer a La Foi, Ernestine, Claudine e Aurelie, che a settembre affiancheranno le nostre giovani donne d’Africa impegnate a costruire anche il domani del loro Paese.

GIUGNO/LUGLIO 2013:
Chi va e chi viene. A Doba arriva suor Paola Benedetta, attesa da un nuovo progetto: il laboratorio di informatica e di lingue, rivolto alle ragazze del foyer, ma aperto anche agli esterni, ai giovani universitari, ai docenti e ai funzionari del villaggio. A luglio suor Paola Letizia lascia la missione di Doba e rientra a Roma, dove resterà per i prossimi 6 anni.

AGOSTO/SETTEMBRE 2013:
Tra vacanze e lavori. Le studentesse del foyer si godono la famiglia e le vacanze, dopo aver superato gli esami ed essere state promosse a pieni voti. Finiti i lavori di adeguamento e manutenzione il laboratorio linguistico e d’informatica prende forma. A Roma, intanto, suor Paola Letizia entra a far parte del Consiglio Generale dell’Ordine monastico. 

OTTOBRE 2013:
Appello da Bodo. In Ciad lo Stato chiude i licei dei villaggi e le suore alcantarine aprono a Bodo una scuola media privata. Nel Giardino di Titta fiorisce una nuova necessità e lo sguardo dell’associazione torna a posarsi là dove la nostra storia è cominciata. A Bodo come a Doba, dove da settembre hanno ripreso a studiare 18 fanciulle, tutti devono avere il diritto e l’opportunità di imparare e crescere.

NOVEMBRE 2013:
In rete. La prima sala informatica delle alcantarine in Africa è imbiancata, corredata di porte e finestre, pannelli solari e climatizzazione, arredata di tavoli e sedie, allestita con 11 computer… Pronta a ospitare chi vuole crescere, imparare, sapere. Da qui Prudance, Geneviève, Elisabeth, Olive, Sylvie, Therése, Lundi, Armelle, Boziane, Chanceline, Jannette, Roseline, La Foi, Nina, Honorine, Alliance, Claudine ed Ernestine possono conoscere il mondo e farsi conoscere dal mondo.
… E in campo. Partono 2.761,85 euro per l’affitto dei locali, l’acquisto del materiale didattico e lo stipendio dei professori della scuola media di Bodo.

GENNAIO 2014:
Dalla mente al corpo. All’impegno per l’istruzione torna ad affiancarsi quello per la salute. Dal Giadino volano in Africa 3.523,30 euro per i salari del personale impiegato nel Centro dell’Aids del dispensario medico di Bodo.

FEBBRAIO 2014:
Nutriamo il futuro. Prende forma il percorso di formazione per diagnosi e cura della malnutrizione, attivato nel centro dell’Aids e nella scuola primaria della missione di Bodo. L’educazione alimentare alle mamme dei lattanti, la preparazione di farine di arachidi, soia, zucchero e miglio, ad alto contenuto energetico, la distribuzione di integratori di vitamine e ferro e di farmaci antiparassitari, sono le prime tappe di un percorso di prevenzione e cura, che mira a uscire dal dispensario per spingersi fino ai villaggi.

FEBBRAIO 2015:
Progetto merende. Sono poco meno di 400 gli alunni della scuola di Bodo che ogni giorno hanno
un pasto garantito e, oltre all’istruzione, per la prima volta vedono riconosciuto il diritto di essere nutriti con una merenda energetica, a base di riso, arachidi e zucchero. Prosegue l’impegno per il dispensario medico, punto di riferimento sanitario per chi vive nel villaggio, ma anche a molti chilometri di distanza.

MARZO 2016:
Tra quaderni e pallone. Il 2016 segna una nuova tappa nei rapporti tra Il Giardino di Titta e il villaggio di Bodo. Dopo aver guardato alle esigenze sui fronti della salute, dell’istruzione e dell’alimentazione, ora è il momento di fare un po’ di sport, finanziando la realizzazione di un campo da basket, senza dimenticare di continuare a sostenere i progetti avviati per fronteggiare l’Aids, fornire il materiale didattico e retribuire gli insegnanti, garantire la merenda quotidiana agli studenti.

SETTEMBRE 2017:
Dal contenuto alla forma. Per offrire, a chi la frequenta, una scuola più accogliente, l’associazione sostiene la ritinteggiatura delle aule e l’acquisto di una parte dei banchi. I nuovi arredi sono a misura degli studenti, perché ogni classe sia adeguata e confortevole. Andare a scuola, da quest’anno è più comodo e aiuta a crescere, perché il Progetto Merende continua a nutrire, giorno per giorno.

GENNAIO 2018:
Siamo in viaggio. La comunità delle suore francescane alcantarine, il college di Doba, il progetto merende, le necessità della scuola e del dispensario medico di Bodo sono un impegno costante, ma nel 2018 è necessario completare gli arredi della scuola del villaggio. A maggio si celebrano i 25 anni di presenza in Ciad delle suore alcantarine e, per la festa, Il Giardino di Titta si impegna, perché tutte le aule siano rinnovate. Doba e Bodo ci aspettano! Andiamo a vedere quanto è cambiata questa terra dal nostro ultimo viaggio.

NOVEMBRE 2018
Si chiude un lungo anno di impegni per Il Giardino di Titta, che mantiene la promessa di finanziare l’acquisto dei banchi e delle divise per la scuola di Bodo e continua a sostenere il Progetto Merende, per contrastare la malnutrizione infantile a scuola, senza trascurare le necessità del centro Aids e il costo dei salari degli operatori sanitari. Il viaggio in Ciad, a maggio, ci ha aiutato a individuare alcune esigenze importanti e a definire nuove attività. Il Progetto Merende, può crescere ancora: nasce, così, il Progetto contro la malnutrizione, che in pochi mesi diventa uno dei punti di forza del dispensario medico del villaggio. Ora le mamme che frequentano l’ambulatorio sono in grado di riconoscere le carenze alimentari del proprio bambino e hanno un punto di riferimento per trovare il nutrimento necessario.
Il ponte della solidarietà, anche in questo anno, collega il Ciad e Nichelino, con il contributo riservato alla parrocchia Santissima Trinità, per l’organizzazione dei Campi della gioventù.

SETTEMBRE 2019
Ci prepariamo a festeggiare idealmente i primi 5 anni del Progetto Merende, crescendo insieme ai 400 bambini della scuola che, ogni giorno, frequentando le lezioni possono contare su un pasto energetico. Mentre continuiamo a sostenere l’alimentazione a scuola, il Progetto contro la malnutrizione cresce in modo naturale e inarrestabile e, nei primi mesi di questo anno, si sviluppa in una nuova sfida: combattere la malnutrizione grave. Il presidio medico di Bodo elabora una nuova ricetta di pappa, che può essere assimilata con facilità anche dai bambini più debilitati. L’impegno per i piccoli, però, richiede nuovi spazi e a settembre nasce l’esigenza di allestire un ambulatorio pediatrico, che ci impegniamo a finanziare.


Sempre in cammino. Percorriamolo  insieme, passo dopo passo, giorno dopo giorno!

 

 

 

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